Il 14 aprile 2008, a causa di un'improvvisa e grave malattia, moriva Marisa Sannia. Qualche mese dopo esce postumo il suo ultimo album "Rosa de Papel" dedicato al poeta spagnolo Federico Garcia Lorca, registrato qualche mese prima della scomparsa e in cui la cantante sarda ha musicato e cantato in dodici canzoni i versi di questo grande poeta.
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ROSA DE PAPEL TRACKLIST: |
Gigliola ha voluto ricordare Marisa con noi Sabato 17 maggio 2008, dopo la trasmissione "Effetto Sabato" regalandoci questa dedica a Marisa:
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Dopo aver ascoltato "Rosa de Papel" Gigliola ha voluto tornare a esprimersi inviandoci questo suo breve articolo che pubblichiamo volentieri:
"...Naturalmente ascoltando 'Rosa de Papel' ho rivisto il film che la memoria mi restituisce del volto proteso di Marisa Sannia impegnata nel canto, l'elegante postura , il collo lungo, il caschetto biondo.
Ma ho scoperto anche una sua presenza nuova e intensa che il successo dei tempi di '...c'è una casa bianca che...' non poteva raccontare.
Mi ha colpito soprattutto il suo rapporto con la lingua castigliana. Un rapporto che solo chi è nato in Sardegna può avere. Non c'è ombra di accento italiano nella sua pronuncia, perfetta ed esotica a un tempo. É un rapporto che le permette di capire la poesia di Garcia Lorca in presa diretta, e non mi riferisco solo a un accesso linguistico. C'è un ponte culturale esclusivo fra la Sardegna e la penisola iberica, un percorso che in Marisa Sannia sembra molto breve, addirittura più breve di quello che lei percorre quando canta in italiano. Ama ciò che canta profondamente, sembra felice di farsi avvolgere dalla musica, di 'toccare' con la gola le parole del poeta. Non a caso tocar in Castigliano vuol dire suonare. Non c'è musica e arte in genere senza corporeità, e in 'Rosa de Papel' sento quest'evidenza a commuovermi." |